Non è necessario girare un video per creare immagini in movimento. Tutto ciò che serve è una macchina fotografica e un’ambientazione interessante. La fotografa Katie Sadie lo ha dimostrato quando le abbiamo lanciato la sfida di realizzare un flip book fai-da-te utilizzando nient’altro che una macchina fotografica usa e getta di Lomography. Il risultato, dai colori intensi e dall’aspetto analogico, è un progetto fotografico facile da riprodurre a casa. Ecco come fare.
Primo passo: scegli la tua fotocamera
Per questo flip book, abbiamo regalato a Sadie una delle ultime novità di Lomography, la Fotocamera di facile utilizzo. È disponibile nella pellicola Lomochrome dai toni violacei, nella versione standard a colori in negativo e anche in bianco e nero. Abbiamo optato per la pellicola a colori per aggiungere maggiore interesse e dinamismo al flip book. “Proprio come ci si aspetterebbe da una fotocamera usa e getta, alcune imperfezioni e risultati imprevedibili sono sempre ben accetti. Questo fa parte del fascino di una usa e getta”, afferma Sadie parlando della Simple Use Camera di Lomography.
A macchina fotografica usa e getta Sarebbe un’ottima scelta per questo progetto se non hai un’altra fotocamera analogica a portata di mano. La fotocamera usa e getta di Lomography offre anche un vantaggio insolito: puoi infatti riutilizzarla sostituendo il rullino. “Devi srotolare completamente la pellicola dalla cartuccia prima di iniziare a scattare, in modo che il conteggio delle esposizioni proceda fino al termine del rullino”, spiega Sadie.
Se ti capita spesso di scattare foto su 35 mm o 120 mm, anche la tua fotocamera analogica preferita andrà benissimo. Anche una fotocamera digitale andrebbe sicuramente bene: dovrai solo far stampare le foto, in un laboratorio fotografico o a casa.
Fase due: scegli l'argomento
Per il suo flip book, Sadie, che vive a Toronto, ha scelto come ambientazione un autolavaggio dall’atmosfera retrò. Altre buone opzioni potrebbero essere un gelato che si scioglie in una giornata calda; persone che sciano o vanno in slittino in inverno; un concerto con tanta gente che balla; la tua prossima festa di compleanno. Qualsiasi ambientazione con un po’ di movimento interessante andrà bene. Potrebbe essere utile pensare a un inizio, una parte centrale e una fine per il tuo flip book. In questo caso, l’auto parte sporca, entra nell’autolavaggio e ne esce pulita. È una storia semplicissima, ma crea immagini accattivanti.
Sadie ha deciso di dare più profondità al suo flip book utilizzando i filtri colorati in dotazione con le fotocamere Simple Use di Lomography, aggiungendo una sfumatura rossa ad alcuni dei suoi scatti. “Se guardi le foto, noterai che quando l’auto è sporca, prima di essere lavata, quei fotogrammi sono rossi, mentre man mano che l’auto viene pulita il filtro svanisce”, spiega Sadie.
Fase tre: inizia a scattare
Assicurati di avere abbastanza foto per creare un flip book con tanto movimento. Per il suo flip book, Sadie ha scattato 83 fotogrammi, consumando poco meno di tre rullini. Il risultato sono quattro storie in flip book basate su GIF. Quando scatti le immagini per il tuo flip book fotografico, ti consigliamo di scattare abbastanza velocemente per catturare il movimento che hai davanti. Scattare più lentamente produrrà un flip book con movimenti a scatti, mentre scattare più velocemente porterà a una storia più fluida. Puoi regolare il ritmo degli scatti a seconda di come desideri che appaia il prodotto finito.
Fase quattro: Fai stampare le tue foto
Che tu abbia scattato in digitale o su pellicola, dovrai far stampare le tue foto se vuoi realizzare un flip book cartaceo. Porta i negativi in laboratorio o sviluppali nella tua camera oscura di casa, oppure fai stampare le tue foto digitali. Potresti voler far stampare le immagini su cartoncino, per facilitare lo sfogliare le pagine. Anche la normale carta da stampante andrebbe bene, però, e permette di realizzare un flip book a basso costo.
Se decidi di creare un flip book in formato GIF, come abbiamo fatto noi, puoi saltare questo passaggio! Ovviamente dovrai comunque far sviluppare i tuoi negativi.
Fase cinque: assembla il tuo flip book
Abbiamo deciso di creare una serie di GIF fotografiche per mostrare meglio ai nostri lettori il progetto finito del flip book di Sadie. Potete anche usare Photoshop per realizzare il vostro flip book in formato digitale, soprattutto con l’aiuto di questo tutorial passo dopo passo, che spiega come creare una GIF da una serie di immagini in movimento. Abbiamo deciso di realizzare una serie di quattro GIF.
Se vuoi realizzare un flip book “IRL”, hai a disposizione diverse opzioni. Se hai fatto stampare le tue foto in formato 35 mm, puoi raccoglierle in un album. Un'opzione semplice consiste nel praticare due fori lungo il lato sinistro di ogni foto (assicurandovi che siano tutti allineati), per poi far passare attraverso di essi un filo, un nastro o uno spago per legare insieme tutte le foto.
Se hai stampato le tue immagini su cartoncino o su carta normale, puoi semplicemente pinzarle insieme lungo il lato sinistro per creare un flip book semplicissimo. Se ti senti particolarmente creativo e hai un trapano a portata di mano, questo Tutorial di Photojojo spiega in dettaglio come creare un elegante un flip book realizzato con perni a vite e una pila molto grande di immagini.
Un’altra opzione, che non richiede troppo lavoro ma garantisce un risultato curato: usare la colla per incollare insieme i bordi del tuo flip book, proprio come un vero libro. Ti servirà una colla densa e consistente, come la Mod Podge, e anche del nastro da imballaggio trasparente. Impila tutte le foto e applica il nastro sulla foto in cima, avvolgendolo completamente fino all’ultima foto. Quindi rimuovi il resto delle foto, tenendole impilate, e vedrai che avrai ottenuto qualcosa che assomiglia alla copertina di un libricino, con il nastro a vista al centro. Riempi questa parte centrale con la colla, quindi inserisci qui il resto delle foto. Dai un'occhiata a questo tutorial per vedere le foto della realizzazione e dare un'occhiata al risultato finale.
Date un’occhiata ai risultati dei nostri flipbook qui sotto. Ci piacerebbe vedere anche i vostri flipbook finiti! Condivideteli con noi su Twitter o Instagram, e non mancheremo di ripubblicare i nostri preferiti.
Scopri di più su Katie Sadie’le sue fotografie nel suo portfolio, realizzato utilizzando Format.




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